il pastore dell'Asia centrale - storia della razza  

 

Narra la leggenda che un giorno Allah incontro' il cane centroasiatico e gli disse: "Sarai l'amico dell'uomo fino alla fine dei tuoi giorni nella gioia e nel dolore, e dovrai custodire la sua casa e gli animali". E anche adesso nel Turkmenistan alla nascita dei cuccioli i pastori cercano quello con la macchia sulla fronte e dicono: "E' mandato da Allah".
La storia del pastore dell'Asia centrale è molto antica, risalente, probabilmente, al IV sec. a.C.
Nell'antica citta' di Altin - Depe (fine III secolo a.C.) sono state rinvenute sculture in terracotta di cani con orecchie e coda amputate, anche su alcune coppe d'argento di quell'epoca trovate nel nord dell'Afghanistan sono riportate figure di tali cani.
Pastore dell'Asia Centrale
Pastore dell'Asia Centrale
La versione più accreditata sulla sua origine è che il centroasiatico discenda dal mitico molosso del Tibet, padre di tutti i molossoidi ma come dicono in Turkmenistan: "La verita' sull'origine del centroasiatico la conosce solo Allah".
Certo è che il pastore alabai ha mantenuto fino ad oggi le sue originali caratteristiche essendo una delle poche razze non ancora manipolate dall'uomo per scopi umani strettamente connessi alla sua originaria funzione.
Le sconfinate steppe dell'Asia Centrale, in un territorio che oggi comprende geograficamente gli stati del Kazakistan, dell'Uzbekistan, del Turkmenistan, del Kirgizistan fino agli aspri rilievi del Pamir, ai confini con l'Afghanistan e la Cina sono i territori d'origine del mittelasiatico.
Lo standard Turkmeno descrive il pastore centroasiatico o pastore mittelasiatico come una razza con la testa massiccia e grande ma nello stesso tempo con le linee morbide del cranio, orecchie amputate, occhio rotondo, denti grandi e forti con chiusura a forbice o a tenaglia.
Il torace largo e profondo, la schiena massiccia e gli arti paralleli devono dare l'impressione di un animale forte e sicuro di sé.
La statura media dei maschi è 70-75 cm e quella delle femmine 65-70.
Pastori dell'Asia Centrale
Pastore dell'Asia Centrale
La coda è attaccata alta, amputata.Il carattere del pastore dell'Asia centrale è tranquillo ed equilibrato. E' molto diffidente con gli estranei soprattutto in assenza del padrone. E' affettuosissimo con quest'ultimo e con i membri del nucleo familiare.
Il grande equilibrio di questo cane gli permette di prendere le decisioni giuste in tutte le situazioni.
Anche al guinzaglio il suo comportamento è tranquillo, accetta di buon grado l'incontro o la vicinanza con altri cani verso i quali non è mai aggressivo, tuttavia se provocato, è capace di reazioni fulminee e particolarmente violente. Le caratteristiche fisiche e di equilibrio del centroasiatico permettono di utilizzarlo per gli scopi più diversi.
Nel 1990 nel Turkmenistan questa razza è stata dichiarata: "Patrimonio Nazionale".
Nei luoghi d'origine questi cani hanno due funzioni: pastori e custodi sia del gregge che dei beni dei loro padroni. Particolarmente sviluppata è la funzione di difensore in un mondo dove il lupo, l'orso e, non ultimo, il leopardo sono ancora oggi predatori letali, per questo ai cuccioli vengono amputate le orecchie e la coda a pochi giorni dalla nascita direttamente dal pastore con il coltello su di una pietra, mentre la madre dopo l'intervento, leccando le piccole ferite, ferma il sangue.
La scuola del combattimento inizia ben presto. I cuccioli giocando cercano sempre di mordere la zampa anteriore dell'avversario e cosi' si preparano per il futuro a lottare con i lupi.
Pastore dell'Asia Centrale
Pastori dell'Asia Centrale Per mantenere in forma i loro cani i pastori Turkmeni organizzano combattimenti che in quei luoghi ancora selvaggi rappresentano dei veri e propri test per la selezione dei riproduttori.
E' superfluo sottolineare che per affrontare lupi ed orsi occorre grande coraggio, cani deboli per struttura e carattere non potranno mai combattere con i lupi. Il pastore centroasiatico è diffuso su un territorio molto ampio per cui è dato riscontrare delle differenze strutturali. Così i cani Turkmeni sono più leggeri dei suoi fratelli delle montagne del Kirgizistan. Per camminare sulla sabbia bisogna essere più leggeri. Sulle montagne del Paradiso, patria di quei popoli nomadi che i Sovietici non riuscirono mai a dominare, i lupi sono più grossi e, quindi, anche i cani sono più grossi dei loro fratelli del deserto.Il centroasiatico è un cane di grande rusticità e più longevo rispetto a tanti altri molossoidi.
Forse per il suo grande equilibrio che lo porta ad accettare, in presenza del padrone, anche estranei è certamente più indicato per tutti coloro che non desiderano un cane sempre aggressivo nei confronti di persone e/o animali. Utilizzato per secoli per compiti duri, in condizioni climatiche spesso proibitive il Pastore dell'Asia Centrale ha sviluppato una resistenza ed una forza che trovano pochi rivali nel mondo canino diventando per quelle popolazioni: "la razza dei veri cavalieri dell'Oriente".
Cuccioli di Pastore dell'Asia Centrale

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